25.10.2011

Forza ragazza continua.

Ancora un po'.

Bevi ancora se non ce la fai.

Rimani lì, piegata, faccia a faccia col cesso fino ad aver buttato tutto fuori.

Quella roba non ti serve, devi liberartene.

Tutto qui? Non prendermi in giro, sappiamo tutte due che non è abbastanza.

Vai avanti.

Ecco, ora va meglio, mi sembra sia tutto.

Bene. Ma non andare a letto. Non ancora.

Io e te non abbiamo ancora finito; prendi la lametta.

Che c'è? Hai paura di premere di più? Cosa temi? Cosa cambia?

Qualche millimetro più in là.. Qualche millimetro più in profondità.                                   {Questione di millimetri}

Sappiamo entrambe che tanto è così che andrà a finire.

Tu in un mare di sangue o di vomito.

Solo io e te, unite, per sempre.

 

 

 

{Per ora è solo un mare di merda.}

23:05 Scritto da: ramarroverde33 in blog life, sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bulimia, autolesionismo | OKNOtizie |  Facebook

24.10.2011

E pensare che..

..che fino all'anno scorso reputavo delle idiote senza cervello le anoressiche..

..ed ora voglio esserlo anch'io.

..che fino all'anno scorso usavo la parola "anoressica" dispregiativamente per definire qualunque ragazza magra..

..ed ora non sbaglio più con le parole.

..che fino all'anno scorso pesavo circa 70 chili..

..ed ora ne peso circa 56.

..che fino all'anno scorso mangiavo di nascosto per non farmi dire da mia madre "ma mangi sempre?? Menomale che vuoi dimagrire!"..

..ed ora butto il cibo per farle credere di aver mangiato.

..che fino all'anno scorso ero contenta di andare a mangiare fuori..

..ed ora non c'è cosa di cui io abbia più paura.

..che fino all'anno scorso mi disgustava l'idea di vomitare..

..ed ora lo faccio in media 2 volte al giorno.

..che fino all'anno scorso mi bastava un'uscita con le mie amiche per essere felice..

..ed ora sono felice solo quando vedo scendere quei numeri sulla bilancia.

21:35 Scritto da: ramarroverde33 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: passato, presente, dca, ed | OKNOtizie |  Facebook

22.10.2011

Questione di punti di vista.

Oggi non so proprio cosa scrivere, quindi parlerò sempre dello stesso inutile argomento: il cibo. Fino a ieri pomeriggio era andato tutto benissimo, ero riuscita a non mangiare nulla e a bere sono un caffè americano da Arnold. Poi sono tornata a casa ed il gelato mi ha tentato. Lo volevo, doveva essere mio. E, com'era ovvio che fosse, è passato due volte per il mio cavo orale andando verso direzioni diverse. Idem per la cena. Quindi terrorizzata dall'aver fatto un danno troppo grosso ho preso 5 pastiglie di quelle per dimagrire, col risultato che sono riuscita ad addormentarmi solo troppo tardi. Per fortuna stamattina sono riuscita comunque a svegliarmi prima per studiare, o meglio leggere storia dell'arte. Ripeto per fortuna perchè poi quella simpaticissima donna/alieno/artista fallita ha deciso di interrogare aprendo una pagina a caso del libro (siccome era la prima interrogazione). Per fortuna perchè è uscito 96, 9+6=15, 15=IO. Sono comunque soddisfatta perchè ho preso 7 anche se "in matita perchè -parole sue- prima voglio interrogare qualcun altro per vedere l'andamento della classe ed equilibrare le valutazioni". Anche oggi è andata piuttosto bene fino a metà pomeriggio. Mentre ero fuori con la mia amica mi sentivo stanca da morire, riuscivo a malapena a camminare ed ho pensato massì che vuoi che sia un gelato peccato che non mi sia bastato e poi abbia voluto prendere un panzerotto. Salvo poi doverla obbligare a seguirmi nella ricerca di un bagno in cui vomitare il tutto con la scusa di avere una vescica leggermente piccola. Però nel frattempo era passato troppo e non ero riuscita a rimettere tutto quindi non ero soddisfatta nè di quello che avevo mangiato nè di quello che avevo rigettato. Dunque appena arrivata a casa ho cercato disperatamente qualsiasi cosa da mangiare per completare l'opera. A cena lo stesso. Sto peggiorando. Lo sento. Oggi il vomitare è stata un'esigenza fisiologica, sia dopo il panzerotto sia dopo la cena, sentivo il cibo risalire da solo, mi sentivo troppo male. Ed alla fine eccomi qua di nuovo a sorseggiare una coca-cola zero come al solito dopo aver preso 5 pastiglie dimagranti oltre alle 2 che ho preso oggi pomeriggio nonostante si debba prenderne solo 4 al giorno. Ed intanto mi risuonano in testa le parole pronunciate da mia madre mentre, dopo una cena a base di verdura, prendo una cioccolata calda: tu mangi solo quello che pare a te e poi parli di cura dimagrante. A quel punto avrei voluto urlarle MA NON TI PONI DELLE DOMANDE?? NON TI CHIEDI PERCHè DOPO AVER MANGIATO MI CHIUDO IN BAGNO PER MEZZORA?? Poi però ho realizzato che non sarebbe stata una cosa conveniente per me; poi sarei stata obbligata a smettere ed io non voglio. In verità  vorrei dorlo a qualcuno, ma voglio dirlo a qualcuno che non possa aiutarmi/obbligarmi ad uscirne. Per ora, sarà che non ho ancora problemi di salute dovuti a questo ma non la sento come una malattia. Sono convinta che ne potrò uscire quando vorrò e ricominciare a mangiare normalmente, senza contare calorie e vomitare quando sono troppe. Ma so anche che questo è ciò che pensavano tutte quelle che poi non sono più riuscite ad uscirne e magari ci sono morte. Ed ora sono troppo stanca anche per continuare a scrivere, vorrei solo dormire ma non sono pronta ad affrontare domani, odio la domenica perchè: domenica->studio, studio->in cucina, cucina->cibo, ed il resto potete immaginarlo da voi.

Ma almeno sto dimagrendo e non mi importa altro perchè alla fine sono solo un'egocentrica del cazzo affetta da vittimismo cronico che pensa solo ai suoi fottuti problemi senza preoccuparsi di crearne altri alle persone che ha accanto. Per questo voglio diventare anoressica, ottenere quel po' di considerazione dalle persone giuste e non da quelle importanti. Per questo non potevo non sorridere quando mia madre mi stava dicendo che stavo ridiventando come quest'estate, quando a suo parere ero scheletrica. A suo parere. Be' d'altronde è ovvio che per una persona abituata da sempre a vedere la me grassa, con la faccia paffuta, le cosce che sfregavano, la trippa che strabordava dai pantaloni, le braccia mollicce, le ciocche di lardo sulla schiena, il culo enorme, ... sembravo troppo magra e sembrava insensata la mia inesorabile volontà di dimagrire ancora.

Alla fin fine è sempre solo questione di punti di vista.

21.10.2011

I'm so sorry for all that I've done,

I'm so sorry for what I've become.
I'm so sorry, so sorry for wasting your time,
I can't hold you back 'cuz I'm losing my mind.

Dead Celebrity Status - Someone I Once Knew

23:00 Scritto da: ramarroverde33 in blog life, musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

20.10.2011

E si riprende con la cyclette

E rieccomi qua a sorseggiare una (un'altra) coca-cola zero con alle spalle 2 abbuffate ed appena 30  minuti di cyclette. Davvero, mi sono sembrati interminabili. Ho patito ogni singolo minuto. Continuavo a guardare l'orologio ma sembrava bloccato. Cos'è successo?? Prima riuscivo a pedalare per più di un'ora! In più su un adorabilesito ho appena letto che in realtà studi recenti eseguiti a Pittsburgh (USA) hanno dimostrato che con il vomito si eliminano circa il 50% delle calorie ingerite.Pertanto quando il vomito fa seguito ad una abbuffata ipercalorica, il paziente in realtà finisce per assimilare, nonostante il vomito, una quantità di calorie equivalente a quella contenuta in un pasto abbondante. Giuro mi sono sentita morire. Ora ho un motivo in più per evitare le abbuffate. In più, come si sarà capito ho intenzione di iniziare a fare cyclette. Se non posso andare in palestra causa mancanza di tempo, almeno così mi muovo un po'. Mi fa abbastanza schifo il pensiero che i miei polpacci possano così diventare enormi ma vabbè, si vedrà.. Mia madre ha comprato il gelato e questo renderà un po' più difficile l'astinenza da abbuffate - anche se devo dire che il gelato si vomita piuttosto facilmente -. Sto morendo di sonno e mi rendo perfettamente conto che non ci sono grandi collegamenti logici tra le mie frasi. Mmmmm è bello sapere che almeno il cervello funziona! Vabbè posto il diario alimentare prima di dimenticarmene.

Colazione: succo alla pera (89ml)= 48,06 kcal

 

Merenda: abbuffata - vomito = boh

 

Pranzo: abbuffata - vomito = boh

Merenda: lattina di coca-cola zero (33cl)= 0,7 kcal

1 caffè espresso + 1 bustina di dolcificante= 3,9 kcal

Cena: carne in scatola Montana (90g)=55,35 kcal

  cetriolo (79g)= 10,27 kcal

+ lattina di coca-cola zero (33cl)= 0,7 kcal

 

 

Totale: 118,98 (+2xBoh) kcal

{Attività fisica: cyclette x30min}


21:59 Scritto da: ramarroverde33 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

I'm frozen to the bones.

Oggi è stato disastroso. Oggi non sono andata a scuola perchè non avevo voglia di essere interrogata in latino (nonostante avessi studiato), l'avevo programmato ed ero pienamente cosciente dei rischi che rimanere una mattinata a casa da sola avrebbe comportato. Anzi, in un certo senso volevo ricaderci, almeno ora ho finito tutte le schifezze che c'erano in casa e tolta la tentazione, tolto il pericolo. Ed ho potuto vomitare senza il rischio di farmi scoprire da mia madre (che era al lavoro). In pratica quello che ho fatto è stato:

h.9:00 arrivo a casa

h.9:30 abbuffata

h.10:00 vomito

h.10:30 vado a dormire

h12:30 mi sveglio

h.13:00 seconda abbuffata

h.13:30 vomito.

Insomma, uno schifo. Almeno spero di aver buttato fuori tutto..

Prima mia madre mi fa: "guarda che stai dimagrendo eh". Della serie: Ma guarda non era proprio per niente quello il mio scopo, in realtà mangio poco, digiuno o vomito ciò che mangio per ingrassare.

In realtà non avevo nemmeno molta voglia di mangiare, ma almeno così - come ho già detto -  ho eliminato le tentazioni. In compenso sono tornate le piccole manie- pesare, pesarmi, misurare, mettere tutto in ordine, schematizzare le pagine da studiare; è tornato il freddo - ho sempre costantemente freddo, qualsiasi cosa mi metta; è tornato il sonno - mi sento sempre stanca e potrei appisolarmi ovunque; sono tornati i giramenti di testa - cosa che non avevo più da un po'; è tornata la voglia di tagliarmi; è scomparsa la voglia di uscire. Spero solo che scompaia anche il grasso. E' troppo. E' ovunque. E soprattutto spero di non aver assimilato niente della roba che ho ingerito durante le mie due abbuffate mattiniere. Mi sono pesata prima di mangiare e dopo aver vomitato ed il peso era uguale. Il problema è che con la seconda abbuffata ho vomitato anche le pillole -quelle per dimagrire-, ma non importa dopo ne prendo altre (dovrei prenderne 4 al giorno ma ne prendo 5).

Mhà per ora basta scrivere anche perchè ho le punte delle dita congelate, comunque dopo metto un altro post in cui scriverò anche il diario alimentare di oggi.

18:51 Scritto da: ramarroverde33 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

19.10.2011

D.A.

Ho deciso di tenere un diario alimentare; magari così, dovendo poi render conto di quello che mangio a qualcuno, o meglio, dovendolo mettere per iscritto e quindi rendendone poi conto a nessun altro fuorchè me stessa, non cederò alla tentazione di abbuffarmi come un facocero. Quindi si inizia!

Colazione: succo alla pera x70ml= 37,8 kcal

Merenda (a scuola): 1 capciock= non ne ho idea ma, considerando il latte, penso circa 71.25 kcal

Pranzo: petto di pollo x50g= 55 kcal

Merenda: 1 caffè marocchino (55 kcal)+ 1/3 di una bustina di zucchero + 1 bustina di dietor= 65 kcal

Cena: cetriolo x155g= 20.15 kcal

+ 1,5l di coca cola zero= 3 kcal

Totale: 252.2 kcal

22:53 Scritto da: ramarroverde33 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

18.10.2011

Così non va bene.

"Così non va bene" mi dico, ma poi inizio a mangiare

"Così non va bene", ma poi vado in bagno e mi peso

"Così non va bene!" mi ripeto prima di infilarmi due dita in gola

e nuovamente "Così non va bene." guardando allo specchio la mia faccia distrutta.

Penso di aver raggiunto ad una nuova fase, ora digiuno ed anche quando mangio poco o niente la mia tappa successiva è inevitabilmente il bagno. Mi sembra inaccettabile pesare un chilo in più dopo aver mangiato un'insalata e buttare così all'aria una giornata di aria. Considerando l'aspetto delle abbuffate la situazione è migliorata, non si verificano più con cadenza giornaliera, ma le pratiche liberatorie sono sempre più frequenti, indipendentemente da quanto io mangi. Il fatto positivo è che sto dimagrendo; in una settimana ho perso due chili. In più uno di questi giorni andrò a comprare delle pastiglie per accelerare il metabolismo così da dimagrire più in fretta, so che non fanno bene ma il mio obbiettivo (per ora) è 50 chili e questo significa perderne circa 8.. e questo entro Natale. Quattro chili al mese non mi sembrano eccessivi e sono pronta a tutto per perderli..

Non so se centra realmente o se è solo un caso ma riesco a collegare l'inizio della mia dieta ad un momento ben preciso della mia vita. Un ragazzo. Lui aveva sconvolto l'equilibrio e, in un certo senso, l'apatia che avevo conquistato dopo un periodo per me orribile. Lui mi era piaciuto fin da subito. Ma, italiano residente a Parigi, era dovuto tornare in Francia dopo una settimana. Inizialmente non volevo assolutamente provare qualcosa per lui, non volevo provare nulla per nessuno. Solo dopo la sua partenza ho lentamente compreso e accettato ciò che sentivo. Come conseguenza però, non ho accettato la sua partenza. Sono stata malissimo, mi sentivo depressa e grassa. Pesavo 66 allora. 

Nel mio "diario" avevo scritto questo (mi scuso per la stupidità del pensiero):

 In questi giorni sto seriamente pensando all’anoressia, ma non come una grave malattia, bensì come alternativa ad una vita segnata da complessi. So già che non diventerò mai anoressica in quanto il cibo è una delle consolazioni più grandi della mia vita, mangio per noia, mangio per piacere e a volte anche per fame. Le uniche volte che non mangio sono quando mi prendo una cotta pazzesca, mi risparmio gli esempi. È davvero una cosa stupida e magari anche irrispettosa verso le persone che soffrono e muoiono per questa malattia, ma preferirei davvero essere anoressica ad essere obesa come sono. Oggi, come al solito, nonostante i buoni propositi, ho mangiato un casino a pranzo, a cena solo un wurstel ma tanto il danno l’ho già fatto. Da domani devo riuscire a smetterla di mangiare, voglio sentire il mio stomaco completamente vuoto, pulito da qualsiasi rimasuglio di cibo unto e disgustoso. Devo dimagrire, ovvio che io non abbia un ragazzo, ho già il mio grasso a farmi compagnia, nessuno si metterebbe tra noi! Che cosa pessima. Spero di riuscirci.

Allora un giorno mi sono detta devo mettermi a dieta, una dieta che funzioni. A pranzo avevo mangiato un'insalata con una scatoletta di mais e a cena solo l'insalata. Da quel giorno non ho voluto più mangiare e più mia madre s'imputava, più io mi opponevo.Ho continuato fino a quando mi sono messa con un ragazzo di cui non m'interessava un gran chè ma grazie al quale m'illudevo di poter dimenticare Lui. Ragazzo -quello con cui stavo- che ho lasciato dopo aver rivisto Lui per la seconda volta, quando -per di più- ho capito di non essere l'unica a provare qualcosa: il sentimento era ricambiato. Ho continuato la mia dieta e, prima dell'estate mi sono messa con un altro ragazzo. Lui era il ragazzo più dolce, premuroso, gentile, ecc.. dell'universo e mi rendo conto che se non sono riuscita ad amare lui non riuscirò ad amare nessuno, almeno finchè Lui -il ragazzo italiano che vive a Parigi che ha sconvolto la mia vita- non uscirà dalla mia mente (e dal mio cuore). E' stato per Lui, la seconda volta che, per Lui, sempre per Lui, ho lasciato il mio ragazzo. Infatti ad Agosto sono andata con una mia amica a Pesaro da lui per due giorni (quando non sono riuscita a ricambiare il suo bacio) e, tornata a casa sconvolta dal rimorso di esserci andata mettendo a rischio la mia relazione ma soprattutto dal rimpianto di non esserci stata, ho maturato l'idea di lasciare il mio tipo. Contemporaneamente è iniziata la mia fase bulimica. Quindi l'inizio e la successiva evoluzione del mio"disturbo alimentare" sono collegate ai distacchi che ho avuto da Lui -il ragazzo che ha reso la mia vita profondamente instabile e del quale, nonostante sia passato quasi un anno, non riesco a fare solo un ricordo, un capitolo chiuso del mio passato; anche perchè forse spero che il capitolo sia ancora aperto...-. Ripeto, non escludo che si tratti di una coincidenza ma sicuramente averlo conosciuto e reincontrato la terza volta sono stati due episodi sconvolgenti per me, per la mia vita e per il mio equilibrio.

Sono ossessionata dal mio peso, dalle calorie, dal cibo almeno quanto sono ossessionata da lui.

15.10.2011

Schifo.

Ieri, dopo aver scritto il post, ho parlato per laprima volta con un mio amico del problema. E' l'unico a sapere la verità realmente; un'altra mia amica lo sa ma a lei, che ha seguito in praticatutto il mio percorso, l'avevo presentato come una soddisfazione personale - che bello ora riesco a vomitare! -  e non l'ho aggiornata sulla sua evoluzione per non preoccuparla o per non fare dell'inutile vittimismo, il genere di cose che odio.. Lui si è preoccupato ed ha tentato di darmi dei consigli del genere "prova a mangiare non esageratamente" non capendo che il problema consiste proprio nel non riuscirci, ma comunque l'ho apprezzato. Mentre però tentava di incoraggiarmi ad uscirne mi sono resa conto che la mia volontà di andare avanti, di continuare così, non faceva altro che fortificarsi: cercavo qualcuno che si preoccupasse per me solo per avere la forza di coltivare il problema anziché risolverlo. A quel punto ho provato un disgusto tale per me stessa da dover chiudere la conversazione. Ma almeno non ho vomitato. Fino a prima. Nonostante avessi mangiato solo verdura e frutta dopo una giornata in cui sono andata avanti a caffè, quando sono salita sulla bilancia dopo cena non c'è l'ho fatta, ho acceso l'acqua della doccia e sono andata avanti fino ad aver eliminato  t u t t o. E chissene frega del tempo, chissene del mal di stomaco sempre più frequente, chissene se avevamo ospiti. Voglio solo essere magra, non m'importa d'altro. Non sopporto più le cosce che si toccano, i rotoli di ciccia, le braccia grosse, e tutto il resto. SCHIFO.

23:27 Scritto da: ramarroverde33 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

14.10.2011

'Ragazzamadretossicodipendente' o bulimica?

Ho tentato. Ma i miei tentativi sono deboli. Voglio davvero mangiar sano ma ho troppa paura. Paura di ingrassare. Paura di "perdere l'abitudine a vomitare", di non riuscire più a liberarmi se smetto. E di certo il peso che sale dopo un giorno di salubre (per quanto mi sia possibile) alimentazione non aiuta. L'altro giorno sono uscita con delle mie amiche e siamo andate da Arnold - scelta quanto mai stupida nel mio stato - e non cel'ho fatta. Non ce l'ho fatta a fermarmi ad una cioccolata calda. Non ce l'ho fatta a non tornare a casa il più velocemente possibile per chiudermi in bagno e mandare via quella roba.

Da circa martedì avevo deciso di non farlo più, di iniziare a mangiare sano, addirittura per due volte sono riuscita a bloccare un attacco e a non vomitare dopo, pur sentendomi orribilmente. Però dopo nemmeno due giorni ho iniziato a vomitare persino dopo aver mangiato solo verdura, a prevenire che mia madre sentisse il rumore o si preoccupasse per la mia permanenza in bagno dicendole che mi facevo la doccia, a continuare il mio rito liberatorio nella doccia stessa se non era stato abbastanza prima. Mi sto rendendo conto che, per quanto siano indubbiamente deboli e inutili i miei tentativi, questa debolezza è causata proprio dalla "malattia". Ho paura di non riuscire più ad uscirne ma ho ancor più paura di liberarmene. Sono ancora all'inizio ma so che peggiorerà. Sta già peggiorando rispetto all'inizio. A voltemi spavento dei miei stessi pensieri, cose che senza motivo mi fluttuano nella mente come se avessero volontà propria si esistere e non dipendessero da me, della serie: sono un'anoressica fallita, dai vomito un po' giusto per non perdere l'abitudine. Ho iniziato a guardare dei video su youtube sulle storie di ragazze anoressiche e nonostante io propri disgusto per l'anoressia vedendo come le ha ridotte, nonostante questo non riesco a non desiderare di essere come loro. So benissimo che non è una cosa intelligente, al contrario.. ma non riesco veramente a non pensarlo.

Mia madre ovviamente ha notato il mio nuovo comportamento verso il cibo o, meglio, ha notato che mentre prima non mangiavo praticamente nulla se non due pomodori a cena quando avevo realmente fame, ora mangio -ai suoi occhi- in modo regolare. E mi chiedo come mai le persone non si pongano mai le domande giuste. Anzichè chiedersi perchè mangia così? o come fa a non pesare 200  kili con tutto quello che mangia? si è chiesta non sarà mica incinta? E non si è fatta particolari problemi nel rivolgermela. Anzi le sue precise parole sono state "Con chi hai scopato a Pesaro?". C'è anche da dire che da quando sono andata due giorni a Pesaro da un mio amico - amico che vorrei fosse ben altro ma che è destinato a rimanere tale per la distanza che c'è tra noi, sentimenti dei quali mia madre è a conoscenza e che ha deciso di usare contro di me - non ho più avuto il ciclo, ma è anche vero che da quel periodo, da quando sono tornata, sono passata dal non mangiare alla bulimia. Non so se questo possa realmente centrare ma non può che essere così  visto che io purtroppo, a causa delmio stato di fidanzamento con un altro ragazzo, non ho fatto nulla con lui. C'è stato solo un bacio a stampo che non ho ricambiato e che, tornando indietro ora, ricambierei con gli interessi.

Ovviamente alla mia cara mammina non è bastata una sola ipotesi e ovviamente nemmeno la seconda è quella giusta. Secondo lei ho iniziato a farmi le canne visto che le canne fanno venir fame. Okay non nego di non aver mai provato ma la fame è statal'unica cosa che non mi facevano venire,l'unicacosa di cui avevo voglia dopo aver fumato era dormire.

Quindi per ora io secondo lei sarei una ragazza madre tossico dipendente (nella sua tradizionalista opinione l'uso di marijuana o cocaina sono ugualmente condannabili).

Un'altra cosa che ho notato in questi giorni è quanto il tratto di strada, che percorro nel ritorno a casa da scuola, tra la fermata dell'autobus e casa mia sia per me psicologicamente devastante. E' proprio in quei 50 metri neanche che programmo i miei attacchi bulimici -ebbene sì sono arrivata a programmare i momenti in cui posso abbuffarmi- e che penso al modo migliore per uccidermi: anoressia o bulimia? Cosa sceglieranno i nostri eroi? Ovviamente la miapreferenza ricade abitualmente sull'anoressia ma, consapevole della mia incapacità di mantenere il controllo per un tempo più lungo di un giorno, opto per la bulimia, quindi mi convinco di doverne uscire e di dover chiedere aiuto se la situazione dovesse peggiorare e infine, temendo di ingrassare se dovessi smettere, ritorno all'argomento iniziale: quando posso mangiare e vomitare senza che mia madre se ne accorga?

 

Per ora basta scrivere, mi serviva soltanto per evitare di vomitare la mia grassissima cena (mezzo peperone grigliato, rucola, mezza pera ed un caco..) e per ora lasgradevole sensazione di essere sul punto di farlo se n'è andata per lasciare il posto alla voglia di mangiare -non alla fame, sia chiaro; ma alla voglia di prendere del cibo e iniziare a masticarlo, a sentirne il sapore e sentire poi lo stomaco dilatato-. Spero di resistere. Prenderò una coca zero sperando che mi riempia abbastanza da eliminare questa orribile voglia.

22:21 Scritto da: ramarroverde33 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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